Come deve essere un collante per unghie?

Un buon collante per unghie ci consente di attaccare al meglio tip e decorazioni, e ci permette di avere le mani in ordine per molto tempo. Al fine di scegliere quello che fa al caso nostro è meglio consultare siti internet specifico come questo nell’articolo dei collanti migliori per unghie.

Prima di scegliere un collante per unghie è bene valutare determinate caratteristiche. Tra le altre dobbiamo considerare:

  La capienza del flacone. In commercio possiamo trovare flaconi da 3 a 28 ml. Se dobbiamo usarla in casa è meglio quello piccolo, mentre se lo scopo ultimo è professionale allora un modello capiente è da preferirsi;

  Il colore. Per essere di qualità e performante è meglio che il collante sia trasparente: solo così potrà poi diventare invisibile sotto lo smalto;

  La capacità di tenuta. Questo fattore è importante perché un buon collante è in grado di durare per almeno 3 o 4 giorni. Quelli di bassa qualità invece durano al massimo 2 giorni;

  La composizione. Il miglior collante è senza dubbio quello più delicato, realizzato con ingredienti naturali che possono rispettare la struttura dell’unghia. Inoltre alcuni modelli sono in grado di arricchire tale struttura e proteggerla al meglio;

  I tempi di asciugatura. Anche se non sembra questa è una peculiarità tra le più importanti. Una presa rapida del collante e un’asciugatura abbastanza breve è fondamentale per fattori di comodità e praticità. Non sempre però un’asciugatura veloce è da preferirsi. In alcuni casi infatti, tipo quando dobbiamo posizionare tips e decorazioni, è meglio optare per una asciugatura molto lenta. Questo è valido soprattutto per chi non è molto pratico: una presa più lenta ci permette di rimediare al meglio ai nostri errori, e di non renderli irreversibili!

  Il metodo di applicazione. Ce ne sono alcuni a beccuccio e altri invece con pennino. Possiamo scegliere quello che riusciamo ad applicare meglio secondo la nostra manualità. Chi sta iniziando da poco è meglio che faccia pratica con un collante a beccuccio, in quanto più semplice da dosare e da manovrare. I più esperti non avranno difficoltà invece neanche con quello a pennello, e hanno maggiore scelta.