Come il mangiapannolini si è rifatto il look

Oltre a isolare l’odore e a rendere più respirabile l’aria domestica, ammorbata dagli effluvi maleodoranti dei pannolini usati quando in casa c’è un bebè, i mangiapannolini si rifanno il look per trasformarsi da brutti anatroccoli in cigni gradevoli all’occhio. Certo, non è facile intervenire a colpi di design e originalità su prodotti come questi, in fondo altro non solo che bidoncini, secchi, contenitori per lo smaltimento dei pannolini usati, ma i produttori si sono ingegnati per rifare il look ai modelli in circolazione, molti dei quali adesso sono eleganti al pari di un piacevole complemento d’arredo curato nei minimi dettagli e dai colori di tendenza.

Non bisogna perdere di vista a cosa serve il mangiapannolini, nato per dare una mano ai neogenitori nel liberarsi dei rifiuti puzzolenti che quotidianamente si trovano a dover smaltire e per questo il mercato si è saturato di modelli di ogni tipo con soluzioni autosigillanti e meccanismi di isolamento del pannolino ‘ingabbiato’ nella pancia del mangiapannolini. La novità sta nel fatto, che trattandosi di un oggetto da dover comunque tenere in bella vista nella cameretta o in altre stanze di casa, lo sforzo delle principali aziende leader si orienta sul modo di renderlo più bello anche sul piano estetico. Come? Intervenendo, ad esempio, su linee più morbide e accattivanti, sull’armonia delle forme e sulle tinte cromatiche più trendy.

Insomma, il mangiapannolini non dev’essere equiparato al secchio dell’immondizia, per quanto la sua funzione vi si avvicini, ma almeno in apparenza deve intonarsi all’arredo e qualificarsi come un prodotto a sé che, nei limiti del possibile, può anche contribuire a valorizzare l’ambiente in cui viene sistemato. A seconda delle necessità, può essere di varie forme e grandezze, come si può evincere consultando il portale tematico www.mangiapannolino.it. I modelli più compatti e meno ingombranti possono essere anche trasportati da una stanza all’altra o anche fuori di casa per viaggi e spostamenti. Ormai non c’è famiglia con un neonato senza mangiapannolini, in poco tempo entrato di diritto nelle case dei neogenitori. Tanto vale abbellirlo, se proprio non se ne può fare a meno, almeno nei primi anni di vita del bebè.