Tecnologie dall’arricciacapelli

A prescindere dai vari tipi di prodotti che troviamo in commercio per parlare di un arricciacapelli occorre sicuramente fare riferimento al fatto che si tratta di uno strumento che opera attraverso il calore nella modellazione del capello. Questo significa che il funzionamento di un elettrodomestico come questo va a sfruttare in primis l’azione delle alte temperature per realizzare il tipo di riccio desiderato, per fare questo abbiamo diverse tecnologie di funzionamento che vengono utilizzate da un arricciacapelli. Di sicuro di base queste tecnologie sono principalmente due, ossia la classica con riscaldamento del ferro e con il vapore. Perciò in commercio troveremo almeno due tipologie diverse di arricciacapelli tra cui scegliere in prima istanza.

La prima tecnologia, ossia quella tradizionale è sicuramente la più diffusa nella maggior parte dei modelli presenti sul mercato. Questo sistema opera semplicemente attraverso il riscaldamento a diverse intensità delle barre cilindriche o coniche modellanti che troviamo in un arricciacapelli. Ovviamente s differiscono in base a quali giungono a temperature più o meno elevate, grazie al cui calore viene data al capello la piega desiderata.

La seconda tipologia di arricciacapelli invece sfrutta il calore del vapore per la modellazione del riccio ed è anche presente principalmente sugli arricciacapelli di ultima generazione, ovvero quelli automatici. Dal punto di vista del costo bisogna tenere presente che la tecnologia a vapore è quella più costosa non solo per il sistema innovativo ma anche perché attraverso tale operazione di arricciamento il capello subisce di sicuro minore stress termico e un risultato di maggiore idratazione e morbidezza.

Invece i modelli tradizionali possono essere provvisti di uno ionizzatore, diciamo che è un elemento decisamente innovativo che è in grado di emanare ioni negativi che agiscono sul riccio evitando l’effetto crespo. Quindi un dispositivo decisamente molto utile che contribuisce a non sfibrare il capello e a preservarlo dal calore subito.

Queste due tecnologie differiscono non solo per il principio di funzionamento ma anche per il tipo di manualità che ci richiedono. La prima tipologia contraddistingue effettivamente gli strumenti manuali mentre la seconda è prerogativa dei modelli completamente automatici, ma di sicuro entrambe garantiscono in ogni caso dei risultati ottimali nella piega. Ovviamente però la scelta differisce anche in base al capello che abbiamo e alle nostre necessità. Se volete scoprire modelli, offerte del momento e caratteristiche tecniche vi consiglio di consultare il sito www.arricciacapellimigliore.it